Chi sono gli eredi che possono impugnare un testamento?

Domanda di: Ing. Cassiopea Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (33 voti)

Chi può impugnare il testamento
Il Codice Civile stabilisce che i primi soggetti ad essere tutelati, per la loro quota di legittima, sono appunto gli eredi legittimi, i quali hanno la possibilità di impugnarlo. Si tratta di coniuge e figli del defunto e, in assenza di questi, degli ascendenti (i genitori).

Chi sono i parenti che hanno diritto alla legittima?

Cosa si intende per legittimari: chi sono

Alla cosiddetta “quota di legittima” hanno diritto i figli, gli ascendenti ed il coniuge di chi viene a mancare. Questi diritti dei legittimari sussistono tanto nel caso si apra la successione ab intestato (senza testamento), quanto se la successione sia testamentaria.

Quando un fratello può impugnare un testamento?

I fratelli non potrebbero impugnare il testamento in quanto non si tratta di soggetti aventi diritto alla legittima, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile.

Quando il testamento non è impugnabile?

Testamento non impugnabile: i requisiti

Ricordiamo infatti che un testamento olografo, per essere valido, deve essere: olografo: il testamento olografo, ex art. 606 c.c., deve essere interamente scritto a mano dal testatore. Dunque, non deve essere scritto al computer e poi stampato e firmato.

Quanto tempo hanno gli eredi per impugnare il testamento?

L'azione di impugnazione di un testamento per nullità non è soggetta a limiti temporali, mentre l'azione di annullamento va esercitata entro il termine di cinque anni dal momento in cui viene data lettura del testamento da parte del notaio ai chiamati all'eredità stessa.

L'impugnazione del testamento