Domanda di: Ing. Luna Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(27 voti)
La parte delle somme del defunto presente sul conto, infatti, viene acquisita per il 50% dagli altri cointestatari e per il 50% dagli eredi della persona venuta a mancare.
Chi sono gli eredi di un conto corrente cointestato?
Se di norma è la banca a rilasciare almeno il 50% delle somme agli eredi, sarà il cointestatario sopravvissuto a prenderi questa responsabilità, in maniera autonoma e senza la partecipazione della banca nella pratica di riconoscimento della diretta ereditarietà.
Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.
Nel caso in cui due fratelli dovessero decidere di cointestare un conto corrente, in un qualsiasi momento - senza che sia necessario che l'altro dia il proprio consenso - potranno procedere con la divisione del saldo, prelevando la metà del denaro che è depositato nel conto.
Come sbloccare un conto cointestato in caso di morte?
Nel caso del conto cointestato con firma congiunta, al momento del decesso il conto viene bloccato e sia il cointestatario che gli eredi devono presentarsi presso la banca al fine di avviare la procedura di svincolamento del denaro e dei beni collegati presenti nel conto.