Chi sono i brigatisti di via Fani?
Domanda di: Elio Grassi | Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026Valutazione: 4.2/5 (32 voti)
I brigatisti responsabili dell'agguato di via Fani del 16 marzo 1978, in cui fu rapito Aldo Moro e uccisa la sua scorta, sono identificati dalle sentenze definitive in quattro esecutori materiali travestiti da avieri: Valerio Morucci, Raffaele Fiore, Prospero Gallinari e Franco Bonisoli. Facevano parte del commando delle Brigate Rosse.
Chi erano i brigatisti di via Fani?
Peraltro cinque persone incluse nella lista erano realmente responsabili dell'agguato di via Fani e del sequestro. Si trattava di brigatisti conosciuti e clandestini da anni: Mario Moretti, Lauro Azzolini, Franco Bonisoli, Prospero Gallinari e Rocco Micaletto.
Cosa fa Adriana Faranda oggi?
È autrice di una autobiografia, in cui racconta degli anni che ha trascorso in carcere dopo l'arresto per la militanza nelle Brigate Rosse. Negli anni successivi si è impegnata in un percorso di giustizia riparativa, narrato e analizzato nel volume pubblicato nel 2015 da Il Saggiatore Il libro dell'incontro.
Chi sono i martiri di via Fani?
A morire furono i poliziotti Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino e Giulio Rivera, insieme ai carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci, tutti componenti della scorta dell'onorevole Aldo Moro, che furono trucidati durante le fasi del rapimento del Presidente della Democrazia cristiana.
Chi c'era dietro il rapimento Moro?
Gli esecutori materiali del rapimento di Aldo Moro furono membri delle Brigate Rosse, tra cui Valerio Morucci, Adriana Faranda, Raffaele Fiore, Prospero Gallinari, Franco Bonisoli, Barbara Balzerani, Rita Algranati, Maurizio Iannelli, e guidati da figure chiave come Mario Moretti (che sparò a Moro), con il fondamentale ruolo di Bruno Seghetti alla guida dell'auto nel momento dell'agguato in via Fani, orchestrato da un'azione rapida ed efficiente per rapire lo statista e uccidere la sua scorta.
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