Domanda di: Dr. Deborah Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Quando rame e ottone si ossidano, invece di annerire si rivestono di una patina verdognola e opaca difficile da trattare. L'aceto bianco, spruzzato direttamente sul metallo, è un ottimo metodo di pulizia. Ma anche il limone, strofinato direttamente utilizzando la parte interna, risulta essere particolarmente efficace.
Sul mercato esistono prodotti specifici, creati appositamente per pulire contatti ossidati. Disponibili sotto forma di liquido spray, vanno spruzzati direttamente sulla parte ossidata: un'operazione estremamente semplice, che permette di eliminare sporcizia, grasso, polvere e corpuscoli estranei in pochi secondi.
Sale, aceto e farina: ecco un rimedio per eliminare ossidazione e ruggine: immergete i vostri metalli in aceto bianco a cui aggiungere un cucchiaino di sale, lasciate in ammollo solo per pochi minuti, per evitare di corroderli, sciacquate e asciugate subito.
Per eliminare la tossica ed antiestetica pellicola verde dal rame, prepara un miscuglio di aceto di vino bianco, sale fino, acqua e succo di limone. Non badare alle dosi, ma vai ad occhio. Quindi strofina la soluzione con un panno oppure una spugnetta non abrasiva.
L'ottone è una lega di rame e zinco impiegata per la sua robustezza e resistenza alla corrosione. Con il passare del tempo però, gli agenti esterni possono ossidare l'ottone e il rame, che iniziano a presentare sulla loro superficie una patina scura e verdognola che ne altera la naturale brillantezza.