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Chi può trattare i dati personali?
Può essere qualcun altro (una persona fisica o giuridica o qualsiasi altro organismo) a trattare i dati personali per te, a condizione che esista un contratto o altro atto giuridico.
Chi deve essere nominato autorizzato al trattamento?
Facendo riferimento al GDPR – e nello specifico all'articolo 28 di questo Regolamento Europeo – vi è l'obbligo di nominare responsabile esterno del trattamento colui che, per un qualunque motivo di natura professionale, si trovi a dover operare con dei dati di cui non detiene la titolarità.
Chi è personalmente direttamente responsabile dei trattamenti non conformi?
In base alla normativa vigente, il responsabile del trattamento dei dati personali è “la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento” (GDPR, art. 4, par. 1, n. 8).
Chi sono i soggetti coinvolti nel trattamento dei dati?
I soggetti del trattamento di dati personali: il titolare del trattamento, il responsabile del trattamento, il responsabile per la protezione dei dati (DPO)
Chi è secondo il nuovo GDPR il protagonista della protezione dei dati?
Il titolare e i contitolari Oltre all'Interessato, l'altra figura protagonista del GDPR è il Titolare. Il Titolare (o controller) è la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che singolarmente (o insieme ad altri) determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali.
Quali sono le autorità competenti a verificare la regolarità dell'applicazione della privacy?
Il Garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) è: “l'autorità di controllo nazionale italiana in materia di protezione dei dati personali, un'autorità amministrativa indipendente istituita dalla legge sulla privacy (legge 31 dicembre 1996, n. 675), in attuazione della direttiva comunitaria 95/46/CE.
Chi è il delegato al trattamento dei dati personali?
Il soggetto designato al trattamento dei dati personali è una persona fisica e non giuridica. Solitamente è “interno” alla struttura organizzativa aziendale, dipendente o collaboratore del titolare del trattamento.
Qual'è la figura introdotta dal GDPR che controlla il trattamento dei dati?
Proprio il RPD è una delle novità introdotte dal Regolamento, una figura indipendente, autorevole e con competenze manageriali, che offre consulenza e supporto al titolare e funge da punto di contatto con il Garante.
In quale caso non si applica il GDPR?
Non si applica al trattamento dei dati personali di persone decedute o di persone giuridiche. Le norme non si applicano ai dati trattati da un individuo per motivi strettamente personali o per attività svolte in casa, a condizione che non vi sia alcun legame con attività professionali o commerciali.
Chi è responsabile in caso di non aderenza al GDPR?
Nel caso di trattamento in violazione delle norme del regolamento europeo, il responsabile risponde, congiuntamente al titolare, per il danno cagionato all'interessato, secondo quanto previsto dall'articolo 82.
Come è composto il GDPR?
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale europea il 4 maggio 2016, è entrato in vigore il 24 maggio 2016, ma la sua attuazione è avvenuta a distanza di due anni, quindi a partire dal 25 maggio 2018. E' composto da 99 articoli e 173 considerando, laddove questi ultimi hanno solo un valore interpretativo.
Quali sono i soggetti del trattamento?
I soggetti del trattamento di dati personali: il titolare del trattamento, il responsabile del trattamento, il responsabile per la protezione dei dati (DPO)
Cosa si intende per autorizzato al trattamento?
L'autorizzato al trattamento (o incaricato), è una persona fisica che materialmente svolge operazioni sui dati personali. L'autorizzato opera in subordinazione al titolare del trattamento, ma anche del responsabile se nominato. Ovviamente, tutti gli autorizzati possono essere nominati con diversi livelli di delega.
Chi è il soggetto autorizzato?
Comunque sia definito, Incaricato, designato o autorizzato, è il soggetto persona fisica che effettua materialmente le operazioni di trattamento sui dati personali. L'autorizzato può operare alle dipendenze del titolare, ma anche del responsabile se nominato.
Chi è l autorizzato?
L'autorizzato al trattamento (o incaricato), è una persona fisica che materialmente svolge operazioni sui dati personali. L'autorizzato opera in subordinazione al titolare del trattamento, ma anche del responsabile se nominato.
Chi è secondo il nuovo GDPR il protagonista della protezione dei dati?
Il titolare e i contitolari Oltre all'Interessato, l'altra figura protagonista del GDPR è il Titolare. Il Titolare (o controller) è la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che singolarmente (o insieme ad altri) determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali.
Quali sono i primi 3 adempimenti in tema di GDPR?
Adempimenti di compliance GDPR: obblighi da non sottovalutare
l'adozione del registro delle attività di trattamento; le designazioni dei responsabili del trattamento; la messa in atto di misure di sicurezza tecnico-organizzative adeguate al rischio; la redazione di un corretto modello di consenso informato;
Quali sono le 4 funzioni della privacy?
ricevere ed esaminare ricorsi, reclami e segnalazioni; vietare i trattamenti illeciti o non corretti e, se necessario, disporne il blocco; promuovere la conoscenza della disciplina in materia di trattamento dei dati personali; erogare eventuali sanzioni amministrative e penali.
Qual'è la principale differenza tra il precedente Codice privacy è il nuovo GDPR?
Le principali DIFFERENZE del GDPR rispetto all'attuale “Legge Privacy” D. lgs 196/2003. La novità principale del nuovo regolamento è che sparisce il concetto di “MISURE MINIME” , alla base dell'attuale normativa D. Lgs 196, per lasciare il posto a quello di “MISURE ADEGUATE”.
Che differenza c'è tra DPO e RPD?
DPO sta per Data Protection Officer, figura che in italiano viene chiamata Responsabile della Protezione dei Dati (RPD). Non è secondario conoscere il nome nella nostra lingua: nel testo italiano del GDPR la sigla DPO non compare e non si riuscirebbe mai a trovarlo!