Chi sono le Sibille della Cappella Sistina?

Domanda di: Shaira Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026
Valutazione: 4.4/5 (4 voti)

Le cinque Sibille dipinte da Michelangelo Buonarroti nella Cappella Sistina (1508-1512) sono figure profetiche pagane che, insieme ai sette profeti biblici, annunciano la venuta del Redentore. Rappresentano la vocazione universale alla salvezza cristiana, alternandosi nei peducci della volta: Delfica, Eritrea, Cumana, Persica e Libica.

Chi sono i Profeti e le Sibille?

I profeti hanno anticipato la venuta di Cristo per il popolo di Israele. Le sibille, pur appartenendo al mondo pagano, con le loro doti divinatorie testimoniano la continua attesa della Redenzione da parte dell'umanità.

Quante sono le Sibille della Cappella Sistina?

Ai lati della volta della Cappella Sistina Michelangelo raffigura sette Profeti e cinque Sibille, disposti alternativamente. Sono Zaccaria, Gioele, la Sibilla Delfica, la Sibilla Eritrea, Isaia, Ezechiele, la Sibilla Cumana, la Sibilla Persica, Daniele, Geremia, la Sibilla Libica, Giona.

Cosa sono le Sibille di Michelangelo?

Insieme agli Ignudi, che sormontano il trono, le Sibille simboleggiano anche la natura intellettuale dell'uomo e alludono alla rinascita spirituale della Chiesa cattolica. In particolare la Sibilla Delfica è stata considerata come una rivisitazione di Cassandra, inascoltata veggente della tragedia di Troia.

Chi sono le Sibille?

Le sibille (in greco antico Σίβυλλα, Síbylla; in latino Sibylla) erano antiche veggenti presenti sia storicamente sia nella mitologia greche e romane. Erano vergini ispirate da un dio (solitamente Apollo) dotate di virtù profetiche e in grado di fare predizioni e fornire responsi, ma in forma oscura o ambivalente.

Sibilla libica nella Cappella Sistina di Michelangelo