Attorno a lui volano gli angeli ribelli. Con tre bocche Lucifero mangia tre dannati: «Da ogne bocca dirompea co' denti un peccatore, a guisa di maciulla, sì che tre ne facea così dolenti». Sono i tre traditori supremi: Bruto e Cassio, gli assassini di Cesare; e Giuda, il traditore di Gesù.
I tre peccatori che Lucifero maciulla nelle tre bocche sono i tre supremi traditori dei benefattori, ovvero Giuda che tradì Cristo e Bruto e Cassio che tradirono Cesare, anche se i peccatori della Giudecca potrebbero essere i traditori delle due più importanti istituzioni, Chiesa e Impero.
Nei tre sommi traditori Dante ha voluto colpire coloro che attentarono primamente alle due massime potestà, entrambe preordinate da Dio come guide all'umanità per raggiungere la felicità terrena e quella oltremondana.
Giuda Iscariota: il traditore di Gesù, viene masticato dalla bocca centrale del diavolo. Da Giuda prende nome quest'ultima zona dell'Inferno: la Giudecca.
Le tre facce di Satana rappresentano una sorta di rovesciamento della Trinità. Inoltre, che i tre colori diversi delle tre facce assumano un significato simbolico appare evidente, anche se essi sono stati variamente interpretati. Un'ipotesi potrebbe essere: rossa=ira; giallastra=superbia e invidia; nera=ingratitudine.