A causa della loro infermità mentale si sostituisce nel compimento dei loro atti di ordinaria e straordinaria amministrazione e li rappresenta un tutore. Tale figura viene nominata dal giudice tutelare e scelta secondo le disposizioni previste dal codice civile per la tutela dei minori.
Quali sono gli atti di straordinaria amministrazione amministratore di sostegno?
L'amministratore di sostegno deve chiedere l'autorizzazione del Giudice Tutelare per compiere atti di straordinaria amministrazione (partecipare ad atti notarili, accendere mutui, promuovere giudizi, etc.) e per tutti quegli atti per cui il Giudice abbia così stabilito.
Quali sono gli atti di straordinaria amministrazione?
Sono atti di straordinaria amministrazione quelli che possono alterare e modificare la struttura e la consistenza del patrimonio o che possono generare un rischio di alterazione dello stesso (es. il mutuo, l'alienazione, l'accettazione di eredità, la riscossione di somma capitale ed il suo reimpiego).
Chi assiste gli inabilitati negli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione?
L'inabilitazione dà luogo a uno stato di incapacità relativa simile a quello del minore emancipato. Va da sé che, mentre l'interdetto è «sostituito» da un tutore, l'inabilitato è «assistito» da un curatore per i soli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione.
Che cosa significa "Atti di ordinaria amministrazione"? Sono tutti quegli atti che non rientrano negli atti di straordinaria amministrazione (si tratta quindi di ipotesi residuali). L'atto di ordinaria amministrazione ha lo scopo di conservare o migliorare il patrimonio su cui incide.