Chi specula sul prezzo del gas in Europa?

Domanda di: Dr. Nunzia Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Poi ci sono le banche anglosassoni come Goldman Sachs e Morgan Stanley, i grandi trader Gunvor, Trafigura, Glencore, Vitol, major come Shell o Danske, braccio della norvegese Equinor (per indicare i più noti). In TTF si fissa il prezzo di scambio del gas di tutta Europa e, secondo diversi osservatori, ci si specula.

Chi decide il prezzo del gas in Europa?

In Europa, ogni borsa ha i suoi mercati di scambio, ma l'indice di riferimento è il TTF di Amsterdam (“Title Transfer Facility”), su cui vengono vendute e acquistate quantità di gas e di “futures”, cioè contratti che stabiliscono gli scambi del gas sul lungo periodo.

Dove viene stabilito il prezzo del gas in Europa?

Il TTF (Title Transfer Facility) è un mercato virtuale per lo scambio del gas naturale con sede in Olanda ed è uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas in Europa. Ecco l'andamento del prezzo gas TTF nel 2023, com'è aumentato nel tempo e come è legato al prezzo del gas in Italia.

Chi stabilisce i prezzi del gas?

Il prezzo del gas viene determinato dall'Autorità, che in particolar modo ne definisce la quota per lo stoccaggio, per il trasporto e per la distribuzione. Il venditore può in seguito definire liberamente il prezzo finale a cui venderà il gas ai clienti.

Come funziona il prezzo del gas in Europa?

L'Europa ha deciso di impostare il tetto al prezzo del gas su 180 euro a megawattora, e la misura sarà attiva per un anno a partire da febbraio 2022. Come funziona il tetto al prezzo del gas? Il limite di 180 euro a megawattora impedirà di acquistare gas da paesi extra UE il cui prezzo supera questa soglia.

SPECULAZIONE e PREZZO GAS: cosa succede veramente