Domanda di: Dr. Xavier De rosa | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Dopo essersi liberato della dinastia sveva Carlo tornò a governare il Regno in maniera ancor più rigida e dispotica, sostituì i nobili ribelli con nobili francesi, confiscò tutti i beni agli avversari e arrivò a trasferire la capitale del regno da Palermo a Napoli.
La prima grande decisione di Carlo I d'Angiò fu proprio quella di spostare la capitale da Palermo a Napoli, data la vicinanza a Roma e al Papato. Fu proprio in questo periodo che Napoli cominciò ad assumere l'aspetto di una grande capitale.
Dopo circa vent'anni di controllo da parte degli Asburgo, il regno di Napoli passò ai Borbone, con Carlo di Borbone, a capo del Regno di Napoli dal 1734.
In seguito alla rivolta scoppiata in Sicilia nel 1282 (Vespri siciliani, causati anche dalla promozione ufficiale della città a capitale del Regno di Sicilia nel 1266) e il passaggio dell'isola al dominio aragonese, Napoli, divenne la capitale del Regno di Napoli.
Italiano, principale lingua scritta e amministrativa, anche nell'oratoria forense, a partire dall'epoca di Sannazaro (fine del XV - inizi del XVI secolo), e principale lingua di cultura insieme al latino.