Chi ti manda il medico fiscale?

Domanda di: Dott. Grazia Testa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La visita fiscale consiste in una visita a domicilio, da parte di un medico fiscale INPS, per accertare lo stato di malattia del lavoratore. Il medico può essere mandato o dal datore di lavoro o direttamente dall'INPS, a seconda dei casi e la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro.

Chi decide di mandare la visita fiscale?

La visita fiscale può essere richiesta dal datore di lavoro o eseguito direttamente dall'INPS che dispone di un sistema informativo chiamato Savio per effettuare controlli mirati per i lavoratori “furbacchioni” che richiedono la malattia a ridosso di ponti e fine settimana.

Chi manda il controllo del medico fiscale?

Il medico può mandarlo il tuo datore di lavoro, oppure direttamente l'INPS. L'azienda può mandare la visita fiscale quante volte vuole, non ci sono limiti.

Cosa succede se arriva il medico fiscale non ti trova?

Il medico, comunque, comunicherà l'assenza all'Inps, che dovrà comunicarla, a sua volta, al datore di lavoro. Se il giorno dopo, il dipendente non si presenta in ambulatorio, dovrà presentare una giustificazione per l'assenza, entro 10 giorni. In caso contrario, ci sono delle sanzioni.

Quanto costa al datore di lavoro mandare la visita fiscale?

Per pagare, basta inserire il codice destinatario o in alternativa la PEC dell'azienda per addebitare i costi della visita, da indicare poi sul modello F24 previa comunicazione INPS. La visita fiscale costa dai 28 euro ai 52 euro.

Una giornata col medico fiscale