Chi troppo amato amar perdona?

Domanda di: Rodolfo De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Amor, ch'a nullo amato amar perdona è il verso 103 del canto V nell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Si tratta di uno dei versi più celebri del poema e dell'intera letteratura italiana.

Che vuol dire Amor che nullo amato amar perdona?

Il verso «Amor ch'a nullo amato amar perdona» è stato oggetto di varie interpretazioni. La più comune è che l'Amore non «perdona» nel senso di “non risparmia” a «nullo amato» a nessuna persona che riceve Amore di «amare», ossia di non riamare a sua volta.

Chi ha detto Amor che nulla amato amar perdona?

“Amor, ch'a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m'abbandona.” Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto V.

Cosa vuol dire il verso Amor ch Al cor gentil ratto s apprende?

Ma torniamo alla nostra frase: con queste parole Dante vuole sottolineare la potenza dell'amore. Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende, e cioè "l'amore, che divampa in un attimo nel cuore gentile", è una forza potentissima, che supera la volontà dell'individuo e vince tutte le resistenze.

Quali sono i versi più belli della Divina Commedia?

“Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende.” “Fatto v'avete Dio d'oro e d'argento: e che altro è da voi all'idolatre, se non ch'elli uno, e voi n'orate cento?” “Quanto ti gioverà dicere 'I' fui'.” “Né pentere e volere insieme puossi, per la contradizion che nol consente.”

Roberto benigni -- amor ch'a nullo amato amar perdona