Chi usa ancora la macchina da scrivere?

Domanda di: Mirko Martino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quasi un secolo dopo, benché computer, laptop e stampanti siano entrati nella vita quotidiana di miliardi di persone in tutto il mondo, in India le macchine da scrivere sono ancora molto utilizzate, sia per motivi pratici, sia per esigenze di altro tipo, e uno degli ambiti di maggior utilizzo è ancora quello giuridico.

Cosa ha sostituito la macchina da scrivere?

Un oggetto che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nella scrittura, ma che oggi sembra essere relegato più al collezionismo che all'uso quotidiano. In fondo, la macchina da scrivere Olivetti ha fatto la sua storia, ma oramai è stata ampiamente sostituita da tablet, smartphone e PC.

Che valore ha una macchina da scrivere?

Una Olivetti da collezione, per esempio la Olivetti M1, raggiunge i € 4.000,00 di valore. Una Underwood può valere quasi € 1.000,00 se è dell'inizio del Novecento: la Numero 5 del 1911 costa € 750,00. Una Remington dell'Ottocento vale ben oltre i € 1.000,00, la Numero 7 costa circa € 1.500,00.

A cosa serviva la macchina da scrivere?

La macchina da scrivere è uno strumento in grado di ottenere dei caratteri – lettere o numeri – mediante una tastiera collegata a dispositivi meccanici.

Perché fu importante l'invenzione della macchina da scrivere?

Nata sul finire del XIX secolo, è stata uno dei primi dispositivi di largo utilizzo per la rapida redazione di documenti in formati standardizzati. Il suo utilizzo fece nascere una nuova professione, la dattilografia, inizialmente riservata alle donne.

Qualcuno usa ancora la macchina da scrivere?