Andare al SerD (ex SerT, Servizio per le Dipendenze) non comporta automaticamente una segnalazione alle forze dell'ordine, poiché il servizio garantisce la riservatezza e, su richiesta, l'anonimato. Il personale è tenuto al segreto professionale, ma esistono eccezioni legali (obbligo di referto) in caso di reati perseguibili d'ufficio o rischio per terzi.
Cosa comporta l'iscrizione al Sert? Le misure alternative alla detenzione identificano una pena alternativa al carcere e consentono al condannato in via definitiva di scontare tutta la pena (o una parte di essa) fuori del carcere.
L'accesso al servizio è: diretto, senza bisogno di impegnativa del Medico di Medicina Generale (Medico curante) gratuito, non è previsto il pagamento di alcun ticket; anonimo, oltre al totale rispetto della normativa sulla privacy è possibile richiedere l'anonimato.
Può essere analizzato un campione di urina, sangue, respiro, saliva, sudore o capelli. L'esame dell'urina è il più comune perché non è invasivo ed è rapido e in grado di rilevare numerose sostanze assunte nell'arco di 1-4 giorni, talvolta per periodi più lunghi, a seconda del tipo di sostanza.
Andare al Sert non è obbligatorio, tuttavia in alcune situazioni è altamente consigliato, soprattutto quando si tratta di evitare il carcere. I soggetti che hanno un problema con una dipendenza da droga o da alcol possono infatti chiedere l'affidamento in prova in casi particolari.