Domanda di: Dr. Abramo D'amico | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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La valutazione delle funzioni esecutive (pianificazione, inibizione, flessibilità cognitiva) è svolta principalmente da psicologi specializzati in neuropsicologia e neuropsichiatri infantili. Attraverso test specifici (es. Torre di Londra, Stroop Test) e questionari, questi professionisti analizzano il funzionamento del lobo frontale in bambini, adulti e anziani per diagnosticare disturbi del neurosviluppo o esiti di traumi.
Molti studi in letteratura associano le funzioni esecutive al lobo frontale del nostro cervello, in particolar modo alla corteccia prefrontale, che sembrerebbe svolgere una funzione fondamentale nel controllo esecutivo dei comportamenti.
Quali sono i test che valutano le funzioni esecutive?
Test di memoria verbale (TMV); Test di memoria di lavoro (TML); Test di attenzione focalizzata (TAF); Test di flessibilità cognitiva e fluenza verbale (TFV);
La valutazione, effettuata da uno psicologo specialista in Neuropsicologia, è comprensiva di raccolta anamnestica, analisi della documentazione clinica e somministrazione del Vienna Test ha una durata di circa 60-90 minuti, con successivo rilascio del referto cartaceo o digitale entro una settimana dall'appuntamento.
È fondamentale in questi casi la figura del neuropsicologo, un professionista che, attraverso un accurato esame neuropsicologico, identifica la presenza e la gravità dei deficit cognitivi, e, sulla base di questa valutazione, programma un intervento riabilitativo.