Chi viene condannato perde il lavoro?

Domanda di: Romeo Amato  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Con Ordinanza n. 28368 del 15 ottobre 2021, la Corte di Cassazione ha ribadito che costituisce giusta causa di licenziamento la condanna, anche non definitiva, del dipendente che abbia commesso condotte extralavorative penalmente rilevanti.

Chi ha precedenti penali può lavorare?

Dunque, anche in presenza di un consenso da parte dell'interessato, i dati relativi a condanne penali non possono essere trattati dal Datore di lavoro, in quanto non costituisce una base giuridica legittima e potrebbe creare un pregiudizio ai dipendenti, nello svolgimento del rapporto di lavoro (WP 29 2/2017).

Cosa succede se vieni condannato?

Ciò significa che la persona condannata può essere costretta a scontare una pena detentiva in carcere o in una struttura alternativa. Questa privazione della libertà può durare da pochi mesi a molti anni, a seconda della gravità del reato commesso e della durata della pena inflitta.

Quali sono le condanne penali che escludono dal pubblico impiego?

Tra questi reati vi sono la corruzione, l'abuso di potere, la frode, il peculato, il favoreggiamento, la concussione e la truffa ai danni dello Stato. Inoltre, coloro che sono stati condannati per questi reati non possono neanche partecipare a gare d'appalto o appalti pubblici per un certo periodo di tempo.

Cosa comporta avere la fedina penale?

Con precedenti penali si indicano le sentenze di condanna definitive, cioè quelle che non possono più essere messe in discussione, riferite ad un soggetto. Ciò significa che chi ha un precedente penale non può più definirsi incensurato, in quanto chi ha la fedina penale sporca diventa un pregiudicato.

CONDANNA PENALE: QUANDO PERDO IL LAVORO?