Chi viene licenziato ha diritto al reddito di cittadinanza?

Domanda di: Sig. Siro De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Chi si licenzia dal lavoro perde il reddito di cittadinanza, ma occhio all'eccezione. Per legge, non ha diritto al reddito di cittadinanza chi è disoccupato perché si è licenziato da poco dal proprio precedente lavoro.

Come funziona la disoccupazione se mi licenzio?

Una volta presentate le dimissioni online puoi inviare la richiesta della NASpI, specificando nuovamente che si tratta di dimissioni per giusta causa e non di licenziamento. Anche in questo caso, la legge non prevede che si specifichino le ragioni per cui hai deciso di lasciare il posto di lavoro.

Che vantaggi ho se mi licenzio?

Il lavoratore che si dimette per giusta causa ha sempre diritto all'assegno di disoccupazione (che oggi si chiama Naspi); egli dovrà dare, all'Inps, la prova della giusta causa, eventualmente esibendo la lettera indirizzata all'azienda; – le ultime mensilità maturate e non ancora corrisposte; – il TFR maturato.

Quanto dura la disoccupazione in caso di licenziamento?

La durata dell'indennità di disoccupazione è legata alla storia contributiva del lavoratore e non può superare i due anni: difatti, i mesi di disoccupazione che spettano dopo il licenziamento sono 24 in totale.

Quanto deve essere l'ISEE per avere diritto al reddito di cittadinanza?

Il Reddito di cittadinanza è una misura pensata per sostenere i cittadini in difficoltà economica. Viene assegnato secondo requisiti precisi, tra cui la presentazione di un Isee inferiore a 9.360 euro all'anno.

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco