Chiunque sia soggetto passivo di una denuncia (oppure di una querela) da parte di terzi dovrà essere regolarmente avvisato dall'Autorità competente di essere sottoposto ad indagini e avrà il diritto di conoscere per quale reato è indagato e i riferimenti del Pubblico Ministero titolare dell'indagine (non potrà però ...
Così come il denunciante potrà portare la sua denuncia-querela presso un posto di polizia ove rilasceranno un verbale di ricezione dello scritto. Quando la denuncia è depositata o dettata presso la polizia, la stessa verrà poi trasmessa alla Procura competente accompagnata da un numero di lettore ottico.
deve informare l'Autorità giudiziaria, se il fatto è perseguibile d'ufficio. se si tratta di delitto perseguibile a querela può, a richiesta, esperire un preventivo componimento della vertenza, senza che ciò pregiudichi il successivo esercizio del diritto di querela.
Quando il denunciato viene a conoscenza della denuncia?
Generalmente, dunque, si viene a sapere che si è stati denunciati al termine delle indagini, ovvero quando si riceve l'avviso di conclusione delle indagini preliminari e un eventuale rinvio a giudizio. Solitamente trascorre: un minimo di 6 mesi; 1 anno nel caso dei reati di maggiore gravità.
Quanto alle denunce penali, chi viene accusato di un reato ha il diritto di conoscere chi lo ha denunciato solo dopo la chiusura delle indagini a suo carico; esiste infatti, per tutta la durata delle indagini, il cosiddetto segreto istruttorio.