Non sempre. Sebbene esista una forte presunzione di colpa a carico di chi tampona per mancato rispetto della distanza di sicurezza, chi viene tamponato non ha automaticamente ragione al 100% in ogni situazione. Il tamponante può liberarsi dalla responsabilità dimostrando che l'impatto era inevitabile, ad esempio per frenata improvvisa e immotivata del veicolo precedente, o se il tamponato ha compiuto manovre azzardate.
Come capire se si ha ragione in un incidente stradale
Annotare i dati di eventuali testimoni: il loro racconto può essere prezioso. Richiedere l'intervento delle forze dell'ordine per i rilievi: il verbale è una prova. Consultare un legale esperto, che potrà indicare altre prove utili.
Dare la precedenza uscendo da un parcheggio, immettendosi su una strada rientra tra le principali regole di comportamento di un automobilista. A tal riguardo, esiste tuttavia anche una normativa che sancisce senza dubbio che chi provoca una collisione immettendosi nella circolazione ha sempre torto al 100%.
Se ti tamponano e la colpa è di chi ti ha tamponato, quindi, hai diritto ad essere risarcito. Ma per essere sicuro che questo accada è importante chiamare subito i Vigili e far redigere loro un verbale con la dinamica esatta e le misurazioni relative a quello che è accaduto.
Chi paga in caso di constatazione amichevole? In caso di constatazione amichevole i danni sono pagati dall'assicurazione del responsabile dell'incidente, ma con il risarcimento diretto la liquidazione dei danni deve essere effettuata dalla propria Compagnia.