Quando non si può fare l'elettromiografia?

Domanda di: Enrica De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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L'elettromiografia non può essere effettuata da pazienti che stiano assumendo farmaci anticoagulanti, salvo diversa disposizione del medico. Spetta sempre al medico la scelta se effettuare l'esame su pazienti portatori di pace-maker o di stimolatori elettrici.

Quando non fare elettromiografia?

L'elettromiografia non può essere eseguita su pazienti che portino un pacemaker o un defibrillatore cardioverter o siano affetti da malattie della coagulazione del sangue (per esempio l'emofilia) o da linfedema.

Quali malattie si vedono con l'elettromiografia?

Grazie a queste valutazioni, è possibile diagnosticare patologie primarie neurodegenerative, periferiche e del midollo spinale (motoneurone, polineuropatie eredo-genetiche, patologie muscolari infiammatorie o degenerative) ma anche patologie secondarie ad altre malattie.

Come prepararsi per una elettromiografia?

La preparazione per l'elettromiografia

Non esiste una vera e propria preparazione per l'elettromiografia, si raccomanda però di comunicare al medico eventuali terapie anticoagulanti e/o la presenza di pacemaker o defibrillatore.

Chi ha il pacemaker può fare l'elettromiografia?

E' necessario segnalare se si è portatori di pace maker cardiaco o altri stimolatori elettrici (il medico verifica la compatibilità degli apparecchi con lo stimolo elettrico e può annullare e/o sospendere l'esecuzione dell'esame).

Elettromiografia, un esame semplice per una diagnosi sicura - Auxologico