"Cioè" è un avverbio o una congiunzione?

Domanda di: Sig.ra Mariapia Leone  |  Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026
Valutazione: 4.5/5 (39 voti)

"Cioè" è principalmente una congiunzione dichiarativa o esplicativa. Viene utilizzata per introdurre una precisazione, una spiegazione o una correzione di quanto appena detto, col significato di "vale a dire", "in altre parole" o "intendo dire". Deriva dall'unione (univerbazione) delle parole "ciò" ed "è".

Che tipo di avverbio è cioè?

“Cioè” è un avverbio formato dal pronome “ciò” (= questo, neutro) e il verbo essere alla terza persona singolare, “è”. Quindi letteralmente “cioè” significa “questo è”.

Cos'è cioè in grammatica?

cioè (ant. ciò è) cong. – Ha funzione dichiarativa ed esplicativa, col sign. di «intendo dire, vale a dire, in altre parole» e sim.: sono arrivato tre giorni fa, cioè mercoledì; quel che non puoi avere inteso, Cioè come la morte mia fu cruda (Dante); anche interposto: ero quasi arrivato, stavo, cioè, per raggiungerlo.

Che congiunzione è cioe?

congiunzioni composte, che derivano dalla fusione di più parole (vedi Univerbazione) come cioè (ciò + è), affinché (a + fine + che), oppure (o + pure), perché (per + che), poiché (poi + che), appena (a + pena), eppure (e + pure), neanche (né + anche);

Che tipo di congiunzione è cioè?

CONGIUNZIONI ESPLICATIVE

Fanno parte di queste congiunzioni: infatti, cioè, ovvero, ossia, vale a dire, effettivamente, in realtà, difatti …

Adverb