Domanda di: Dr. Sarita Gentile | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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ALIMENTI CONSENTITI E CONSIGLIATI Pesci freschi o surgelati, come il merluzzo, la trota ecc. La conservazione dei pesci a basse temperature è in grado di rallentare in misura consistente la sintesi di istamina batterica. Formaggi freschi, ricotta e altri latticini, come il latte, lo yogurt e la panna.
Ricchi di componenti in grado di prevenire o di ridurre il rilascio di istamina, non fatevi mancare lo zenzero, la camomilla, l'echinacea, il basilico, il finocchio, la radice di liquirizia, il ginkgo biloba, l'aglio e l'alga spirulina.
Come si può eliminare l'istamina in eccesso dal corpo?
Nelle persone vulnerabili, un eccesso di determinati alimenti con altre ammine può ridurre l'eliminazione dell'istamina. Tra questi, agrumi (ricchi di tiramina), prugna (octopamina), banana matura (tirosina) o cioccolato (feniletilamina).
La quercetina è un flavonoide contenuto in diversi tipi di piante e dotato di numerose proprietà. Fra queste, ritroviamo la capacità di inibire il rilascio di istamina e di diminuire i livelli di leucotrieni pro-infiammatori. Pertanto, la quercetina rientra a pieno diritto nel gruppo degli antistaminici naturali.
Per contenere i livelli di istamina nel nostro organismo possiamo seguire un regime alimentare che predilige la presenza di alimenti come carne e pollo, pesci freschi, come merluzzo e nasello, formaggi freschi come la ricotta oppure parmigiano reggiano poco stagionato o pecorino.