Cosa significa quando il contatore del gas viene chiuso con un sigillo?
Domanda di: Evita De Angelis | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Un contatore del gas sigillato (o piombato) indica che la fornitura è stata sospesa, bloccando fisicamente il flusso di metano tramite un dispositivo di sicurezza applicato dal distributore. Le cause principali sono: morosità (mancato pagamento), disdetta contrattuale, o motivi tecnici/sicurezza. Rimuovere il sigillo è un reato.
La piombatura del contatore del gas, ovvero la sua chiusura tramite sigilli, può essere disposta quando il cliente non effettua il pagamento delle bollette, quando vi è un problema tecnico o ancora quando è stato disdetto il contratto di fornitura, come ad esempio nel caso di un trasloco.
Si può rimuovere il sigillo contatore gas? La risposta è no. Nessuno può togliere un sigillo, solo il distributore che lo ha applicato può farlo. La rottura dei sigilli e l'utilizzo immotivato del gas, nonostante la sospensione della fornitura per morosità è considerato furto e perciò reato penale.
I sigilli al contatore vengono apposti quando si vuole bloccare la fornitura energetica di elettricità o gas. Se stai traslocando in un'abitazione in cui il contatore è bloccato dai sigilli e vuoi riattivare la fornitura energetica, devi effettuare un'operazione chiamata subentro.
Come posso riattivare il contatore del gas sigillato?
Se l'impianto non è stato scollegato dalla rete gas con un taglio dei tubi della colonna del gas, ma il contatore è chiuso con i sigilli, è necessario che tu ti rivolga alla Società di Vendita (fornitore di gas), che invierà al distributore una richiesta di riattivazione del PDR sospeso per morosità.