Le strade possibili sono tre: - la prima è la surroga; - la seconda la trasformazione del tasso da variabile a fisso con la propria banca ricorrendo a una norma introdotta dalla Legge di Bilancio 2023; - l'ultima è la rinegoziazione su base volontaria con la propria banca.
Se l'esborso mensile è diventato eccessivo, potrebbe essere il caso di abbassare la rata del mutuo attraverso uno dei tre strumenti a disposizione: la surroga del mutuo, la rinegoziazione e la trasformazione da tasso variabile a tasso fisso.
Di quanto può aumentare il nostro mutuo? Mediamente di un 30/35% della durata originaria. Per alcune banche massimo fino a 35 anni, per altre, comunque fino all'età massima prevista per i mutuatari per altre, ma ne conosco solo una, la durata massima è in relazione alla durata iniziale ed è già stabilita da contratto.
La riduzione del mutuo conviene se fatta nei primi tempi quando comporta il risparmio di tutti gli interessi non ancora maturati, mentre diminuisce man mano che si va avanti con il pagamento delle rate: secondo il piano di ammortamento alla francese - quello più diffuso in Italia - infatti, la maggior parte degli ...
Chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile può valutare una surroga e passare così a un tasso fisso. “Si tratta ancora – spiega l'associazione dei consumatori - di una buona possibilità perché significa bloccare il valore della rata nei prossimi mesi”.