I diminutivi più comuni e diffusi per il nome Camilla sono Milly e Milla. Altre opzioni affettuose, sebbene meno frequenti, possono includere Cami, Camy o forme più personalizzate. Questi ipocoristici sono utilizzati per rendere il nome più familiare e informale, spesso accorciando la parte finale o centrale del nome stesso.
Milly è il diminutivo inglesizzante di alcuni nomi femminili quali Camilla, Millicent e Amelia. Milly può quindi essere festeggiato lo stesso giorno del nome di cui costituisce un'abbreviazione. Tra i personaggi famosi ricordiamo la conduttrice televisiva Milly Carlucci, il cui vero nome è Camilla.
Il nome per bambina Camilla come già abbiamo detto è molto amato dalle famiglie italiane, soprattutto nelle regioni italiane, secondo i dati ISTAT nel 1999 vennero chiamate Camilla 2197 bambine, mentre nel 2015 sono state chiamate così 1896 neonate.
Il nome Camilla deriva dal latino "Camillus", che significa "fanciullo libero" o "giovane aiutante del sacerdote", indicando i ragazzi che assistevano i sacerdoti nei riti sacri; è legato alla figura mitologica di Camilla, guerriera volsca dell'Eneide, e a Santa Camilla, patrona degli infermi, ed è associato a qualità come grazia, forza e nobiltà.
Il diminutivo o forma diminutiva in linguistica è un fenomeno di alterazione che prevede l'uso di suffissi come -ino, -ello, -etto oppure -uccio (es: bicchierino, asinello, isoletta, calduccio) per trasmettere un senso di piccolezza dell'oggetto di cui si parla o per esprimere concetti di intimità, qualità e affetto.