Quando il lastrico solare è comune deve essere considerato "bene comune censibile" e, anche se non comune (unità immobiliare a sé stante), deve essere iscritto in catasto con l'indicazione della superficie lorda che verrà annotata nella colonna del Mod. D1 destinata alla superficie catastale (vedi art. 15 del D.P.R.
Dalla tua descrizione emerge che il lastrico solare o terrazza consiste in una pertinenza esclusiva dell' unità immobiliare. Pertanto, deve essere dichiarato assieme a quest'ultima e rappresentato nella stessa planimetria con la quale viene rappresentata l'unità immobiliare stessa.
Il costo medio per la pratica di accatastamento di un immobile già iscritto in Catasto è di circa 400/800 euro a seconda della complessità della pianta dell'immobile. All'onorario del tecnico bisogna aggiungere i diritti erariali, che vanno da 50 euro a 100 euro per scheda.
Infatti, secondo quanto disposto dal Codice Civile, il terrazzo è sempre di proprietà di tutti i condomini, salvo che risulti diversamente, ovvero nel caso in cui ci sia un atto di acquisto che deve provare la proprietà in capo al singolo condomino determinandone un uso esclusivo.
Se non in grado di produrre reddito, sono escluse dall'obbligo di dichiarazione al Catasto dei Fabbricati le seguenti costruzioni censite al Catasto dei Terreni: manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati. serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale.