Mettendo una mano sul dorso della gallina con l'altra l'alzerete avvicinandola a voi stessi. Non prendeteli per il collo, zampe o ali potreste ferire in qualche modo l'animale. Vi ricordiamo che il momento migliore per maneggiarli è sempre durante la notte, è un momento in cui gli animali sono estremamente tranquilli .
Chinarsi vicino al suolo per non sovrastare e intimorire la gallina; Tenere la mani sui fianchi della gallina per stringere dolcemente le sue ali ed evitare che svolazzi; Mai prendere una gallina dalla coda perché si potrebbe ferirla o danneggiarla; Lasciare penzolare le zampe senza tenere una mano al di sotto.
Se dovessimo identificare degli indicatori di “felicità” sarebbero proprio questi: “La tranquillità (ad esempio tocchi la gallina e lei si ferma e rimane lì con te), vocalizzi con un tono basso (non schiamazzi, perché quelli sono versi che fa in un momento di pericolo) che sono rivolti a te, per dirti che sta bene.
La visita di un cane, la presenza di un predatore selvatico come una volpe oppure un improvviso rumore violento può stressare le galline e farle volare via. Hanno due sole opzioni: correre o cercare di volare. Sotto stress, paura e panico, vi sorprenderanno a volare come non vi sareste mai immaginati.
Alcuni esempi di queste piante anti-gallina sono: salvia, rosmarino, timo, lavanda, camelia, viburno, plumbago; ottime anche quelle che crescono fitte e basse impedendo di fatto l'accesso alle cocche, come ad esempio mirtillo, ginepro e rosa.