Il mancato pagamento della tassa di immatricolazione entro i termini previsti comporta generalmente l'annullamento della domanda di immatricolazione stessa e la perdita del diritto ad iscriversi al corso. In alcuni casi, è possibile incorrere nel pagamento di more aggiuntive, mentre per corsi a numero chiuso si rischia la perdita del posto.
Cosa succede se non pago la tassa di immatricolazione?
Il mancato pagamento comporterà il blocco della carriera accademica e la perdita di eventuali benefici economici precedentemente assegnati. Non potrai sostenere esami, iscriverti agli anni successivi o laurearti fino al saldo del debito.
Nel caso in cui lo studente intenda recedere dalla richiesta di immatricolazione, prima ancora che questa sia stata perfezionata, occorre darne tempestiva comunicazione alla Segreteria Studenti; al rimborso delle tasse versate verrà detratto il contributo per spese amministrative di € 100,00.
Cosa succede se pago in ritardo l'iscrizione all'università?
Il mancato pagamento della prima rata-conguaglio entro i termini previsti comporta l'annullamento dell'immatricolazione stessa. Lo studente che incorre nell'annullamento dell'immatricolazione non può ottenere il rimborso della prima rata acconto ed è inoltre tenuto al pagamento delle rate successive.
I costi amministrativi ammontano a 101,20 euro (quattro imposte di bollo da 16 euro, 27 euro di emolumento del PRA e 10,20 euro di diritti per la Motorizzazione) più 41,78 euro per l'acquisto della targa.