Come agiscono i recupero crediti?

Domanda di: Michael Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'agenzia di recupero crediti si occupa quindi di ottenere l'incasso degli insoluti di un debitore tramite azioni di convincimento e sollecito che vengono promosse con strategie specifiche. Queste società operano in via stragiudiziale, questo vuol dire che non vengono avviate pratiche presso il tribunale preposto.

Come funziona il recupero del credito?

Il recupero crediti giudiziale si articola nella richiesta di un decreto ingiuntivo con successiva notifica dello stesso al debitore. Se a seguito della notifica del decreto il debitore non effettua il pagamento, procediamo con il pignoramento dei beni oppure presentiamo un'istanza di fallimento.

Cosa succede se si va in recupero crediti?

La risposta è: non ti succede nulla. Contrariamente a quanto fanno credere gli operatori di queste società (ufficiale giudiziario, pignoramento, blocco stipendio, blocco conto corrente), il recupero crediti non può fare assolutamente nulla, perché non ne ha il potere e non ha il diritto secondo il nostro ordinamento.

Cosa può pignorare un recupero crediti?

Recupero crediti: beni pignorabili

Nei pignoramenti dei beni per recupero crediti possono rientrare beni mobili e immobili, conti correnti, stipendi e pensioni.

Che potere ha una società di recupero crediti?

Le società di recupero credito infatti (quelle serie) hanno un solo unico scopo: il recupero del denaro eventualmente dovuto. Nel caso in cui non si riesca a recuperare il denaro la pratica passa al proprietario del credito che ha facoltà di esperire il tentativo giudiziario per il recupero del denaro.

Recupero crediti: come funziona