Domanda di: Ing. Lamberto Parisi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Cibi consigliati per l'accrescimento fetale
Si trova in pollo, tacchino, prosciutto, gamberi, latticini, fagioli, burro di arachidi, semi di girasole, noci, cipolle, crusca, germe di grano, riso, zenzero, pasta, cereali, uova, lenticchie e tofu.
Purtroppo, al momento non c'è molto che si possa quando si riscontra una restrizione di crescita intrauterina. Non ci sono terapie o interventi che possano aiutare la placenta a riprendere un adeguato funzionamento, dando una spinta alla crescita del bebè.
La restrizione di crescita fetale si ha quando un feto non raggiunge il suo potenziale genetico di accrescimento per un qualunque motivo che può essere di origine genetica o placentare, dato da una gravidanza gemellare con condivisione della stessa placenta, o da uso di fumo o alcol da parte della madre.
Il motivo principale di solito è un mancato apporto di ossigeno e nutrienti tramite la placenta. In questi casi il problema è solitamente materno, ossia è presente una patologia della mamma che non consente alla placenta di trasferire sufficiente ossigeno al bambino (ad esempio pre-eclampsia o gestosi).
Un bambino è definito piccolo per l'età gestazionale (Small for Gestational Age - SGA) quando il suo peso alla nascita è inferiore al 10° percentile. Il ritardo di crescita intrauterino può verificarsi per vari motivi, materni, placentari e fetali.