Come annullare un contratto già firmato?

Domanda di: Loredana Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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No. Ciò è eccezionalmente possibile solo se sopraggiunge un'impossibilità oggettiva di esecuzione del contratto non dovuta a colpa del contraente e sempre a condizione che l'esecuzione del contratto stesso non sia ancora iniziata.

Quanto tempo si ha per disdire un contratto firmato?

Il termine per esercitare il diritto di recesso è di 14 giorni di calendario dalla data di conclusione del contratto nel caso di servizi e dal ricevimento della merce nel caso di un bene. Il termine è prorogato di un anno se il professionista non informa correttamente a proposito del diritto di recesso.

Quando è possibile annullare un contratto?

L'annullabilità del contratto può dipendere da incapacità di una delle parti o da vizi della volontà. Questi ultimi possono essere determinati da errore, violenza o dolo. L'azione di annullamento ha natura costitutiva: il contratto viene annullato con pronuncia del giudice, non “ex lege” (automaticamente).

Come si esercita il diritto di ripensamento?

Il consumatore può recedere, senza dare alcuna giustificazione e senza penalità, inviando al venditore una comunicazione scritta tramite raccomandata a/r entro 10 giorni lavorativi dalla data di conclusione del contratto (per i servizi) o di consegna della merce (per i beni).

Quando si può esercitare il diritto di ripensamento?

L'esercizio del diritto di recesso libera le parti dagli obblighi contrattuali assunti. Ne discende che: il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento.

Come DISDIRE un CONTRATTO SENZA PENALI | Avv. Angelo Greco