Come aprire i turbinati?

Domanda di: Tolomeo Testa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (43 voti)

Con un intervento di Turbinoplastica si asporta, dai turbinati interessati (inferiori e medi), tutta la mucosa in eccesso prodotta dall'infiammazione in modo da ripristinare le dimensioni corrette dei turbinati stessi e ristabilire quindi il normale passaggio di aria nella cavità nasale.

Come sbloccare i turbinati?

Per dare sollievo ai turbinati gonfi ed infiammati è possibile procedere a:
  1. uso di cerottini nasali per dilatare le cavità e favorire la respirazione,
  2. lavaggi nasali frequenti con soluzione salina,
  3. uso di un umidificatore in casa (soprattutto nella stagione fredda),
  4. terapia termale,

Che disturbi danno i turbinati?

Il soggetto che soffre di ipertrofia dei turbinati può riferire vari sintomi, tra cui naso chiuso con respirazione orale e secchezza delle fauci, fuoriuscita di materiale sieroso (rinorrea), diminuzione dell'olfatto, prurito nasale e tendenza al russamento o alle apnee notturne.

Quanto dura l'intervento dei turbinati?

L'intervento si esegue in anestesia generale, dura circa 40-60 minuti, sono necessari due giorni di ricovero durante i quali vengono eseguiti gli esami preoperatori e la profilassi antibiotica.

Quali sono i sintomi dei turbinati infiammati?

I sintomi comunemente associati all'ipertrofia dei turbinati sono:
  • Respirazione difficoltosa e/o rumorosa.
  • Congestione nasale (da un solo lato o da entrambi)
  • Necessità di respirare attraverso la bocca durante il sonno.
  • Aumento della produzione di muco.
  • Iposmia (riduzione dell'olfatto)

Naso tappato? Ipertrofia dei turbinati nasali? NO..non si asportano!!