Domanda di: Egidio De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La prima cosa da fare per aprire un B&B è quindi quella di consultare la specifica Legge Regionale in materia. Successivamente bisogna accedere tramite Internet o recarsi allo sportello SUAP del Comune di pertinenza per ritirare la modulistica necessaria per la Dichiarazione di Inizio Attività.
Generalmente, l'investimento iniziale medio per aprire un B&B, in una struttura di proprietà, si attesta sui 30.000 – 40.000 euro, considerando in tale cifra i costi per piccoli interventi di ristrutturazione, l'arredo e l'allestimento delle camere, dei bagni e degli spazi comuni nonché i costi per gli adempimenti ...
Quindi, considerando un B&B con 3-4 stanze e 6 posti letto, in una zona con un buon afflusso di turisti, riuscendo ad occupare tutte le camere per almeno il 50% del periodo, in un anno si possono incassare senza problemi cifre attorno ai 40-45 mila euro.
Per aprire un B&B familiare, è necessario innanzitutto procedere alla Segnalazione certificata di inizio attività (cosiddetta SCIA): questa dichiarazione è possibile sia scaricando la modulistica sul sito Internet, sia recandosi presso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune.
Cosa serve per aprire un b&b: requisiti e documenti
compilare la modulistica per la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), che è possibile richiederla presso lo sportello SUAP del Comune di pertinenza. ...
produrre documentazione necessaria presso gli Uffici Turistici per la classificazione della struttura.