Domanda di: Fernando Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Con la legge 124/2017, aprire una farmacia è qualcosa che può essere fatto anche senza una laurea in farmacia, ma disponendo di un direttore iscritto all'Albo dei Farmacisti.
In pratica, adesso è possibile costituire una farmacia senza che vi sia tra i soci uno o più farmacisti iscritti ad Albo Professionale. Resta fermo che il Direttore della farmacia, che ne è il responsabile, debba essere un farmacista, tuttavia, egli non deve essere necessariamente un socio della stessa.
Che titolo di studio serve per aprire una farmacia?
Oltre a dover possedere una licenza per l'apertura dell'attività, il titolare della farmacia deve avere anche dei requisiti personali specifici. Parliamo della laurea in Farmacia o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e del superamento dell'esame di stato e dell'iscrizione successiva all'albo dei farmacisti.
124/2017 possono essere titolari di una farmacia: i farmacisti iscritti all'albo e forniti di idoneità professionale; le società di persone (cui possono partecipare anche da soggetti non farmacisti); le società di capitali (cui possono partecipare soci non farmacisti o società di capitali o di persone);
In media la cifra ammonta a 300mila euro, ma in posizioni altamente strategiche può raggiungere i milioni di euro. Alternativamente, si può acquistare una licenza da un altro farmacista nel momento in cui si rileva o si ottiene in gestione la sua attività già avviata.