Domanda di: Dott. Edvige Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Inscrivendo e circoscrivendo ad una circonferenza di raggio r = 1 dei poligoni regolari con sempre più lati, riuscì a delimitare il valore di Pi Greco tra due numeri, i cosiddetti numeri guardiani: 3 + 10/71 < π < 3 + 10/70 Per questo il numero π è conosciuto anche come la costante di Archimede.
I primi a calcolare il valore del Pi greco, anche se estremamente approssimato, furono i Babilonesi che assegnarono alla costante matematica il valore 25/8, pari a circa 3,125, un valore ben lontano da quello reale. Dopo i Babilonesi ci provarono gli egiziani che gli assegnarono un valore di 3,16.
Il primo ruota attorno alla figura di Archimede anche se, quando il matematico di Siracusa entra in scena, attorno al 250 a.C., il numero pi greco c'è già e se ne conosce una prima approssimazione.
Dal 2019 il Pi greco day è diventato anche la Giornata Internazionale della Matematica, in occasione anche dell'anniversario della nascita di Albert Einstein. Ma chi era Archimede da Siracusa, il geniale matematico che scoprì il Pi greco, il numero più importante della scienza?
Ben 62.800 miliardi di cifre dopo la virgola: è la nuova precisione raggiunta nella determinazione di Pi Greco, la più nota tra le costanti matematiche.