Come arriva il conguaglio?

Domanda di: Loretta Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026
Valutazione: 4.8/5 (37 voti)

Il conguaglio fiscale IRPEF arriva solitamente nella busta paga di dicembre o, al massimo, in quella di gennaio/febbraio dell'anno successivo come conguaglio di fine anno. Se a credito, si riceve un rimborso; se a debito, si subisce una trattenuta. Per le bollette, il conguaglio arriva in fattura in base ai consumi effettivi, spesso dopo l'autolettura.

Quando arrivano i soldi del conguaglio?

Di solito il conguaglio IRPEF lo vedi in busta paga a fine anno, nel mese di dicembre, oppure entro il 28 febbraio dell'anno successivo. Per esempio, se il conguaglio riguarda il 2025, può comparire nella busta paga di dicembre 2025 oppure, al più tardi, entro il 28 febbraio 2026.

Come funziona il pagamento a conguaglio?

Il conguaglio è l'operazione con cui il datore di lavoro somma tutti i redditi percepiti nell'anno (da gennaio a dicembre); ricalcola l'IRPEF dovuta in base al reddito complessivo e alle detrazioni spettanti; confronta l'imposta dovuta con le ritenute già trattenute durante l'anno.

In che busta arriva il conguaglio?

Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro in corso d'anno, le operazioni di conguaglio di fine rapporto vengono effettuate dal datore di lavoro nella busta paga in cui avviene la liquidazione delle spettanze di fine rapporto (es. liquidazione delle ferie non godute, T.F.R., ecc).

Dove posso vedere il mio conguaglio?

accedere al sito internet dell'Agenzia delle entrate (agenziaentrate.gov.it) e, nella tua Area riservata, consultare il “Cassetto fiscale”, dove è indicato lo stato di lavorazione di tutti i rimborsi fiscali richiesti.

La busta paga: il Conguaglio di fine anno