Come assumere il tarassaco per dimagrire?

Domanda di: Sarita De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (15 voti)

Quando non sussistono controindicazioni, il tarassaco si può prendere sia in compresse (estratto secco, solitamente due volte al dì), sia in tintura madre (nella dose di circa 50 gocce con poca acqua 2-3 volte al giorno) oppure in decotto (1 cucchiaino di radice per tazza d'acqua).

A cosa serve il tarassaco per dimagrire?

Per prima cosa devi sapere che il tarassaco è altamente indicato nelle diete dimagranti per le sue proprietà drenanti. Si tratta infatti di una delle piante più adatte al drenaggio dei liquidi in eccesso e alla conseguente eliminazione delle scorie metaboliche.

Quando è meglio assumere il tarassaco?

Tarassaco per depurarsi: come assumerlo

La più diffusa è l'estratto secco: capsule o compresse da assumere secondo il peso corporeo per 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per due mesi consecutivi e ripetibili dopo sospensione di tre settimane.

Quando non prendere il tarassaco?

Il tarassaco è controindicato in caso di gastrite e ulcera peptica, epatite e infiammazione o calcoli delle vie biliari: la bile, più abbondante e più fluida, potrebbe smuovere i calcoli e provocare una colica. Ne è sconsigliata l'assunzione in gravidanza e allattamento.

Quanto tarassaco assumere?

Proprietà curative del tarassaco

In caso di problemi digestivi, si assume la radice essiccata nella dose di 3-4 grammi in decozione o di 4-10 grammi in infusione, fino a tre volte al giorno.

Dimagrimento: Il tarassaco per depurarti