Come assumere un dipendente a basso costo?

Domanda di: Vania Negri  |  Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026
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Assumere a basso costo in Italia è possibile sfruttando sgravi contributivi (giovani under 36, donne, over 50 disoccupati), contratti di apprendistato, part-time, lavoro a chiamata o prestazioni occasionali. Le agevolazioni possono portare a un esonero contributivo fino al 100% per 24-36 mesi, riducendo drasticamente il costo del lavoro.

Quale contratto costa meno al datore?

Il contratto di apprendistato è sicuramente tra i più vantaggiosi sia per l'azienda che per il lavoratore. Questo, in quanto, entrambi hanno una sostanziale diminuzione dei contributi previdenziali questo per un arco di tempo lungo 3 anni. Il risparmio si aggira intorno al 15% sui contributi da versare.

Quanto costa ad un datore di lavoro assumere un dipendente?

Come spiegato sul portale INPS, il datore di lavoro paga circa il 23,81% della RAL in contributi previdenziali per il dipendente, a esclusione delle agevolazioni presenti per alcune tipologie di contratto.

Come assumere senza pagare i contributi?

I datori di lavoro devono assumere con contratto a tempo indeterminato, per ricevere un esonero del 100% dei contributi previdenziali, con esclusione di premi e contributi INAIL. Il limite massimo mensile è di 650 euro e l'agevolazione può essere riconosciuta per due anni.

Quale attività non paga l'INPS?

Saranno esentati dl pagamento dei Contributi INPS della Gestione Commercianti ed Artigiani tutti coloro che saranno in possesso di un lavoro dipendente full time e decideranno contemporaneamente di aprire una Partita IVA.

Quanto costa assumere un dipendente?