Domanda di: Ing. Arturo Lombardo | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Per farlo avvicinare si può offrirgli briciole di pane e di biscotti, palline di grasso per gli uccelli, ma anche semi di miglio e avena. L'ideale sarebbe creare una mangiatoia, dove prenda l'abitudine di cercare il cibo. Ma si può anche lasciare le briciole su balconi e davanzali, meglio se in zone poco frequentate.
Per attirare il pettirosso, è importante offrire aree di riposo e nidificazione adeguate. Disporre cassette nido appositamente progettate per i pettirossi, con un'apertura laterale piuttosto che un foro. Posizionali in luoghi tranquilli e riparati, ad un'altezza di circa 1,5 metri dal suolo.
Il pettirosso è un insettivoro come la cinciallegra e si ciba soprattutto d'insetti e delle loro larve, mangiando anche frutta, bacche, more, lamponi, mirtilli, fragole e ribes.
Descrizione. Il pettirosso è un piccolo uccello molto comune, presente nelle nostre zone sia d'inverno, quando è più facile avvistarlo perché si avvicina alle case, sia d'estate, quando invece si rifugia nei boschi.
Gli uccellini selvatici vanno ghiotti di semi e frutta. I semi di girasole, lino e papavero sono ottimi alimenti di base. Pettirossi, passeri, merli e scriccioli amano anche cibarsi di frutta secca come ad esempio uvetta, mele, fiocchi d'avena e crusca.