Come avviene il controllo della residenza?

Domanda di: Lia Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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È proprio per questi motivi che, dopo aver effettuato un cambio di residenza, il Comune delega la Polizia municipale a effettuare dei controlli. In sostanza, i vigili si recano direttamente all'indirizzo fornito dal cittadino e verificano che quest'ultimo abiti effettivamente in quella casa.

Come funziona controllo cambio residenza?

Entro 45 giorni dalla richiesta di cambio di residenza o di abitazione, l'ufficio effettuerà le verifiche all'indirizzo di residenza dichiarato (tramite la Polizia Locale di Roma Capitale) e controllerà la documentazione presentata dal richiedente.

Quando vengono a controllare la residenza?

Il Comune ha 45 giorni di tempo dalla data della dichiarazione per effettuare i relativi controlli sulle dichiarazioni anagrafiche e per accertare se la dimora abituale dei richiedenti si trova dove è stato effettivamente dichiarato.

Chi accerta la residenza?

Gli accertamenti sulla dichiarazione di residenza vengono espletati dalla Polizia Municipale, su richiesta del servizio anagrafe comunale, entro 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata, decorsi i quali, se non viene effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, la dichiarazione si intende perfezionata.

Cosa si rischia per falsa residenza?

È chiaro come chi dichiara una residenza falsa rischia una condanna penale alla reclusione da 3 mesi a 2 anni. Chi dichiara una residenza fittizia può, inoltre, subire la revoca dei benefici fiscali o assistenziali ottenuti proprio perché aveva in precedenza dichiarato il falso.

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