Quando non è possibile allattare al seno?

Domanda di: Ing. Battista Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e altri enti sanitari raccomandano alle madri di allattare esclusivamente al seno per i primi sei mesi di vita del bambino e di continuare a nutrirlo con il proprio latte, insieme ad altri alimenti (noti come alimenti complementari), fino ad almeno due anni di età.

Quando è sconsigliato l'allattamento al seno?

Ad esempio il lupus eritematoso sistemico o il diabete mellito insulino-dipendente possono controindicare l'allattamento esclusivo. Psicosi post-partum. Nel caso di gravi disturbi psichiatrici dopo il parto che compromettono l'interazione madre-bambino, l'allattamento esclusivo può non essere raccomandato.

Qual è una controindicazione assoluta all allattamento al seno?

CONTROINDICAZIONI DI ORIGINE MATERNA

Malattie gravemente debilitanti (es. sepsi, nefrite cronica, tifo, tubercolosi in fase attiva); Psicosi post-partum (non depressione!); Infezione da Herpes simplex bilaterale al capezzolo (finché non guarisce);

Quando un seno non produce latte?

Nella maggior parte dei casi una bassa produzione di latte è invece legata a un allattamento scarso, per esempio a causa di un ridotto numero di poppate, di poppate troppo brevi, di un attacco scorretto del piccolo al seno, dell'eliminazione delle poppate notturne ecc.

Come mai finisce il latte materno?

Quando allatti, il corpo produce un ormone chiamato prolattina. Se la quantità di questo ormone diminuisce a causa dello stress, il tuo corpo produrrà meno latte. È semplice: più i tuoi seni sono stimolati, maggiore sarà la prolattina e maggiore sarà la quantità di latte prodotta.

Aumentare la produzione di latte in allattamento. E' possibile?