Come avviene la divisione?

Domanda di: Noemi Martino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il procedimento di divisione prevede la stima del valore dei beni oggetto del patrimonio ereditario. Il calcolo consiste nell'effettuare la differenza tra le attività e le passività lasciate dal de cuius per ottenere una somma netta che costituirà la massa ereditaria da dividere.

Come avviene la divisione di un immobile?

Nel caso in cui un immobile sia diventato proprietà in comunione, a seguito di eredità, di più persone, la divisione può semplicemente essere decisa mediante un accordo privato tra i coeredi, firmato da tutti gli eredi davanti ad un notaio. Se, invece, non c'è accordo tra essi, sarà necessario ricorrere al giudice.

Come dividere i beni immobili tra eredi?

Nel momento in cui sussite accordo tra gli eredi basterà rivolgersi al notaio: se il bene è facilmente divisibile – si pensi ad una villetta su tre piani da dividere per tre eredi – ogni erede rinuncerà alla propria quota sull'intero bene, in cambio della proprietà totale di un intero piano.

Quanto dura un processo di divisione ereditaria?

Ovviamente, le udienza sopra citate saranno distanti l'una dall'altra di diversi mesi (la distanza varierà a seconda del carico di lavoro del singolo magistrato): insomma, la durata della fase istruttoria della causa civile di eredità potrà variare da un minimo di uno ad un massimo di tre anni.

Cosa succede se un erede non vuole dividere?

Se un erede non vuole dividere affatto la comproprietà dell'immobile o non è d'accordo con il ricavato previsto che otterrebbe dalla vendita, egli potrà appellarsi al giudice per la divisione giudiziale ordinaria. Il giudice deciderà in base a quanto riportato nel testamento.

Divisioni a due cifre in colonna.