Domanda di: Luce Gentile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Acacia o Robinia
Il legno è di colore giallo rossastro, la sua fibra è sottile e compatta. L'acacia è resistente all'umidità e pieghevole, questo la rende adatta alla lavorazione. Come legna da ardere è indicata al mantenimento del fuoco visto che brucia lentamente.
La legna migliore per calore sprigionato è quella di faggio, frassino, betulla e quercia, mentre castano, tiglio o pioppo possono tranquillamente essere usate anche se, da questo punto di vista, hanno una qualità inferiore.
Il larice è da evitare nelle stufe e nei camini in quanto essendo molto resinoso è un gran nemico delle canne fumarie. Il tiglio è una tipologia di legno poco durevole e non è in grado di formare una brace utile.
Abete: è un combustibile discreto, ma resinoso: produce molto fumo e sporca la canna fumaria. Carpino: legno di buona qualità, buona brace, fiamma viva. Faggio: legno compatto e pesante: va bene per riscaldare e per ogni tipo di cottura.
La legna forte (Quercia, Leccio, Faggio, Olmo, Frassino, Betulla, Rovere, Carpine) invece, brucia più lentamente, con fiamme più corte: è perciò questa l'essenza più consigliata per il riscaldamento domestico (termocamino, stufa etc.), in quanto garantisce una maggiore la durevolezza nella combustione.