Calcolare i propri riflessi (tempo di reazione) si può fare misurando la velocità con cui si afferra un oggetto in caduta o tramite test online, convertendo poi il risultato in secondi. Un metodo pratico prevede di far cadere un righello e misurare i centimetri percorsi prima di afferrarlo.
I riflessi sfinterici possono essere testati durante l'esplorazione rettale. Per il riflesso bulbocavernoso, che testa i livelli da S2 a S4, il dorso del pene viene toccato leggermente; la risposta normale è la contrazione del muscolo bulbocavernoso.
Qual è la formula per calcolare il tempo di reazione?
Le leggi della fisica ci consentono comunque di calcolare con precisione la distanza percorsa durante il tempo di reazione. Poiché la velocità del veicolo rimane costante, è sufficiente applicare la formula. s (m) = v (m/s) × t (s), dove s = spazio, v = velocità e t = tempo.
L'angolo di incidenza (i), cioè l'angolo compreso tra la normale alla superficie e il raggio incidente, e l'angolo di rifrazione (r), compreso tra la normale e il raggio rifratto, giacciono su uno stesso piano e sono legati dalla relazione: sen i / sen r = n.