Come cambiano le detrazioni fiscali per i pensionati?

Domanda di: Domingo Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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La detrazione per i pensionati passa nel 2022 da 1.800 a 1.955 euro annui ed è intera per i redditi più bassi (fino a 8.500 euro annui), per poi scendere gradualmente fino ad azzerarsi sopra i 50.000 euro annui.

Come cambia l'Irpef nel 2023 per i pensionati?

I lavoratori dipendenti che nel 2023 versano 3.769 euro di tasse, ne pagheranno 3.565. Gli autonomi passano da 5.348 a 5.148 e i pensionati, che ancora a questo livello vedono la pensione rivalutata al 100% per l'inflazione, versano quest'anno 5.057 e passano a 4.857.

Come sarà l'Irpef nel 2024 per i pensionati?

A partire dal 2024 verranno accorpati il primo e il secondo scaglione dell'Irpef: in questo modo, si estende di fatto il primo scaglione, quello che attualmente prevede una tassazione al 23% per i redditi fino a 15mila euro. Con l'accorpamento si pagherà il 23% fino a 28mila euro di reddito.

Quando entra in vigore la nuova Irpef per i pensionati?

A partire dal 1° gennaio 2024, i primi due scaglioni vengono accorpati e si applica un'aliquota al 23% fino a 28.000 euro di reddito da lavoro ma anche su quello di pensione.

Quali sono le nuove detrazioni sulla pensione?

Le detrazioni per redditi da pensione sono modificate dalla Legge di Bilancio 2022. La no tax area per i pensionati è salita a 8.500 euro, la detrazione a 1.880 euro. Modificate le detrazioni per le pensioni fino a 28 mila euro e fino a 50 mila euro.

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