Innanzitutto le principali conseguenze si avrebbero qualora l'infedeltà coniugale sia causa della rottura del rapporto coniugale: nel momento in cui il tradimento rende impossibile la prosecuzione della vita di coppia, il coniuge che subisce l'infedeltà coniugale potrà chiedere al giudice l'addebito della separazione.
Il tradimento della moglie potrebbe avere due importanti conseguenze legali: la separazione con addebito e la richiesta di risarcimento danni. Quali prove di tradimento legalmente valide? Possono provare un tradimento sia le prove meccaniche, per esempio gli SMS ricevuti dall'amante, sia le prove di tipo documentale.
Assegno di mantenimento: il marito infedele non è obbligato al mantenimento dell'altro coniuge. Secondo la Suprema Corte di Cassazione, l'infedeltà di un marito causa di addebito della separazione non comporta automaticamente l'obbligo dello stesso al pagamento dell'assegno di mantenimento alla moglie.
Nel caso in cui, ad esempio, si ricatti il proprio amante, magari sposato/a, minacciando di rivelare la relazione a meno che questi continui la relazione adulterina oppure paghi una somma di denaro, si commette il reato di estorsione. (Cassazione penale, sent. N. 9750/2020).
Con il marito o la moglie infedele, il tradimento comporta l'addebito per la separazione o divorzio, ma a condizione che non ci siano altre cause pregresse. Se uno dei due coniugi tradisce, anche con un episodio, non è necessaria una relazione stabile, l'altro può chiedere la cosiddetta separazione con addebito.