L'indennità di accompagnamento spetta se è riportata l'espressione “con necessità di assistenza continua …” oppure “con impossibilità a deambulare …” o entrambe queste espressioni.
Come capire se è stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento?
Se il verbale richiama la legge sull'indennità di accompagnamento e riporta una di queste due formule significa che è stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento.
Che cosa c'è scritto nel verbale di accompagnamento?
Nel verbale INPS possono essere riportate le seguenti diciture: «invalido ultrasessantacinquenne con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 508/1988)» oppure «con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (L. 508/1988)».
L'indennità di accompagnamento è un sostegno economico statale pagato dall'Inps, previsto dalla legge 11 febbraio 1980, n. 18 per le persone dichiarate totalmente invalide e/o incapaci di deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore oppure incapaci di compiere gli atti quotidiani della vita.
Cosa c'è scritto nel verbale di invalidità civile?
È diviso in 4 parti che contengono: I dati anagrafici ed amministrativi del richiedente, i motivi di presentazione della domanda e la tipologia di accertamento (primo accertamento, revisione d'ufficio, aggravamento, riduzione ecc.), la data della seduta e il tipo di visita (se ambulatoriale o domiciliare).