Per capire la tonalità di un brano senza spartito, sfrutta l'ascolto per individuare la nota di "riposo" (la tonica) su cui il pezzo si chiude o tende a tornare, spesso accompagnata dall'ultimo accordo. Cerca la nota principale canticchiando la melodia, controlla gli accordi all'inizio/fine e distingue se il brano è maggiore (aperto/allegro) o minore (chiuso/malinconico).
Tre passaggi per riconoscere la tonalità di un brano
Ricapitoliamo velocemente i passaggi da fare per capire in che tonalità è scritto un brano: Guardare le alterazioni in chiave e risalire alla scala. Guardare l'ultima nota del pezzo. Cercare nelle prime battute alterazioni che possano suggerirci una tonalità minore.
Le tonalità maggiori sono costruite sulla scala maggiore, la cui successione di intervalli è: Tono - Tono - Semitono - Tono - Tono - Tono - Semitono. Le tonalità minori invece sono costruite sulla scala minore, la cui successione di intervalli è: Tono - Semitono - Tono - Tono - Semitono - Tono - Tono.
Il Rigo musicale privo di alterazioni fisse ci indica la tonalità di un brano (Do maggiore o La minore). Se troviamo uno o più diesis posti dopo la chiave non dobbiamo spaventarci. Basterà infatti salire di un semitono dall'ultimo diesis per trovare la possibile tonalità maggiore del brano.
Puoi identificare il ritmo semplicemente ascoltando una canzone. È solo la durata delle note che vengono suonate, ed è ciò che può essere riconosciuto di più in un brano. Il Battito è solo lo schema che questi ritmi seguono, a un ritmo costante.