Domanda di: Ing. Eusebio Leone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I segnali. I segnali che ci indicano la necessità del rinvaso sono principalmente due: le radici fuoriescono dai fori di drenaggio del vaso; andando a rimuovere il vaso di coltivazione si noterà che le radici sono molto affastellate sia sul fondo sia sulla superficie della zolla.
Qual è il periodo migliore per rinvasare le piante?
Le piante possono essere rinvasate in ogni periodo dell'anno, tuttavia il momento più propizio è l'inizio del periodo di crescita ovvero in primavera. Suggerimento: prima di rinvasare le vostre piante, controllate se sono infestate da afidi o acari.
Fondamentalmente ve ne accorgerete quando noterete un rallentamento (se non l'arresto) della crescita della pianta: molto probabilmente questo vuol dire che il contenitore è ormai troppo piccolo per le sue radici.
La pianta, durante il rinvaso, perde alcune delle piccole radici esterne e deve attecchire nel nuovo terriccio. Può quindi accadere che le foglie scoloriscano o addirittura in parte cadano subito dopo il rinvaso. Ma non preoccuparti!
Cosa succede se metto una pianta in un vaso troppo grande?
Quale vaso scegliere
Questa regola è importante perché rinvasare una pianta in un contenitore troppo grande può dare problemi: le radici infatti “annegheranno” in un volume di terra eccessivo, con il rischio di ristagni di acqua non utilizzata e quindi di asfissia e marciumi radicali.