Come capire se due beni sono complementari o sostituti?

Domanda di: Olo Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Si dice così che due beni sono sostituti lordi se all'aumentare del prezzo di uno cresce la domanda dell'altro; sono complementi lordi se l'incremento del prezzo di un bene riduce la domanda dell'altro.

Quando due beni sono complementari?

Un bene complementare è quello che deve essere usato insieme ad un altro per soddisfare la domanda dei consumatori. Cioè, due (o più) beni complementari sono in grado di soddisfare un bisogno insieme. Ma separatamente non generano la stessa utilità (anche questa può essere nulla).

Che differenza esiste tra bene complementare e bene sostituto?

Beni succedanei o sostitutivi: beni che possono sostituirne un altro per soddisfare un bisogno o un impiego (ad esempio l'orzo rispetto al caffè); Beni complementari: beni che possono essere utilizzati contemporaneamente per soddisfare un bisogno (ad esempio la benzina e l'automobile).

Quali sono i beni sostituti?

Detti anche beni sostituti, sono beni economici che possono essere sostituiti con un altro bene altrettanto idoneo a soddisfare un bisogno. Esempi sono forniti dall'auto e dal treno, dal burro e dalla margarina e così via.

Cosa si intende per beni complementari?

Si dice che due beni x e y sono legati da una relazione di complementarità e sono quindi definiti beni c., se all'aumentare del prezzo del bene x la domanda del bene y diminuisce o, reciprocamente, all'aumentare del prezzo del bene y la domanda del bene x diminuisce.

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